Asseverazione e Legalizzazione di documenti

Professionisti abilitati

AVM Traduzioni dispone di professionisti abilitati allo svolgimento di Asseverazioni e Legalizzazioni in Tribunale. I traduttori e interpreti sono riconosciuti ufficialmente e iscritti all’Albo dei Periti e Tecnici del Tribunale (CTU) e svolgono l’incarico con estrema professionalità e rapidità.

La consegna del Vostro documento asseverato avviene entro max 2 giorni lavorativi, salvo casi o richieste particolari o problemi non imputabili all’agenzia. Per il servizio di legalizzazione possono, tuttavia, essere necessari 3-5 giorni lavorativi.

Asseverazione o Traduzione giurata

Di cosa si tratta?

L’asseverazione è un atto pubblico tramite il quale viene certificata la corrispondenza dei contenuti della traduzione di un documento rispetto alla versione originale dello stesso.

Si tratta di un giuramento, che attesta che la traduzione di un documento rispetta l’originale e vi si attiene per tutta la sua lunghezza

Quando è necessaria?

L’asseverazione della traduzione di un documento risulta necessaria:

1. ogni qual volta si intenda rendere legalmente valido un documento redatto in lingua straniera su tutto il territorio italiano. In tal caso, risulta d’obbligo la traduzione del documento in lingua italiana.

2. nel caso in cui si intenda ufficializzare un documento in un altro Paese. In tal caso, il processo di asseverazione costituisce uno passaggio necessario per la successiva legalizzazione.

Come viene asseverato un documento?

La corrispondenza della traduzione rispetto all’originale può essere certificata tramite giuramento in Tribunale da:

1. un traduttore madrelingua (che può essere la persona stessa che ha tradotto il documento);

2. una figura professionale (traduttore, interprete, perito o altro) iscritta all’albo dei consulenti tecnici presso il Tribunale di competenza;

3. una figura professionale (traduttore, interprete, perito o altro) iscritta all’Associazione Periti ed Esperti della Camera di Commercio dell’Industria e dell’Artigianato competente.

Chi presta giuramento, deve firmare un verbale di giuramento in presenza di un funzionario del Tribunale competente presso la Cancelleria dello stesso e si fa carico di ogni responsabilità derivante dalla veridicità della sua dichiarazione. Il documento viene poi timbrato dal funzionario del Tribunale. Un documento risulta asseverato nel momento stesso in cui viene firmato e timbrato.

Legalizzazione documenti

Di cosa si tratta?

In genere, con il termine legalizzazione si fa riferimento al procedimento tramite il quale si autentica la firma apposta da un pubblico ufficiale su un documento o un atto (in questo caso rientrano le asseverazioni), dando valore legale al documento in questione.

Quando è necessaria?

Secondo la Legge italiana, la legalizzazione della firma di un documento risulta necessaria in due casi

1) legalizzazione documenti per l’estero: serve laddove le firme apposte su un qualsiasi atto o documento formato in Italia debbano avere valore legale, anche all’estero, dinnanzi a un’autorità estera. 

2) legalizzazione documenti stranieri in Italia: occorre laddove sia necessario legalizzare, entro i confini dello Stato italiano, un documento formato all’estero.

Come viene legalizzata la firma?

La legalizzazione viene effettuata dalla prefettura competente (per delega del Ministero degli Affari Esteri). Il documento deve presentare la firma completa da legalizzare. Una volta presa visione del documento,  si procede ad apporre i seguenti dati

- data e luogo di legalizzazione;
- nome e cognome;
- qualifica e firma del pubblico ufficiale legalizzante;
- timbro dell’Ufficio Territoriale Del Governo

In alcuni casi può provvedere al servizio di legalizzazione documenti la stessa Procura della Repubblica. A differenza dell’asseverazione, i tempi di espletamento per la legalizzazione di una firma variano, generalmente dai 3 ai 5 giorni lavorativi. In alcuni casi la legalizzazione, intesa in senso stretto, non è richiesta ed è possibile ufficializzare un documento semplicemente tramite apostille.

Apostille: alternativa alla legalizzazione documenti

Apostille:
Di cosa si tratta?

Il termine postilla, o apostille (dal francese) deriva dal latino postilla, e cioè dopo, in seguito (post) a ciò (illa), da intendersi come “in seguito alle parole dell’autore”. In linguaggio legale, definisce proprio l’annotazione che si pone su un documento originale da legalizzare, in sostituzione all’ordinario  procedimento di legalizzazione.

In che termini è possibile ricorrere alla apostille anziché alla legalizzazione documenti?

La legalizzazione documenti tramite apostille viene emessa, di norma, dall’ambasciata dello Stato per il quale si vuole rendere legalmente riconosciuto il documento. Questa alternativa, tuttavia, è valida solo per i Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja del 1961. In tal caso, la validazione del documento è immediatamente effettiva per tutti gli Stati della Convenzione.

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